DNA NA: Ingrediente funzionale attivo anti-age con provata attività antirughe
Con gli anni la velocità di rinnovamento delle cellule della pelle diminuisce naturalmente. Con il passare del tempo è inevitabile la comparsa di rughe,l’assottigliamento dello strato epidermico e la riduzione della sua compattezza ed elasticità, fattori che cambiano l’aspetto superficiale della pelle. A ciò si sommano i danni provocati da fattori esterni di stress ambientale (come i raggi UV, IR, lo stress, il fumo,l’inquinamento etc.) che rendono la pelle bersaglio di migliaia di radicali liberi. Ricordiamo che anche lo stress psicologico riduce le difese dell’organismo, rendendolo maggiormente suscettibile all’attacco dei radicali liberi.
La pelle comincia a perdere la capacità di trattenere l’acqua e quindi diminuisce di elasticità, ciò comporta una minor risposta elastica alla contrazione dei muscoli facciali con accentuazione delle rughe d’espressione. Con il passare del tempo diminuisce la quantità di collagene e di elastina,si riduce lo spessore del derma, la pelle appare opaca,secca,disidratata,più sottile e lassa,con rughe dapprima sottili poi sempre più grossolane.
Per contrastare questo processo di invecchiamento bisogna sempre agire su più fronti.
E’ stato studiato un nuovo principio funzionale biologicamente attivo che risponda a questa esigenze:DNA-NA Acido desossiribonucleico estratto dal tessuto delle gonadi di storione maschio,purificato,depolimerizzato e neutralizzato con ioni sodio. Le prime rilevazioni funzionali di questo principio attivo ci furono quando esso venne utilizzato nel 1986 per far fronte alle patologie causate dal disastro di Chernobyl (applicazioni mediche per danni all’epidermide causati da radiazioni ionizzanti). I risultati di rigenerazione cellulare ottenuti ne confermarono l’efficacia e si cominciò studiarne anche l’applicazione cosmetica come principio attivo anti-età.
Questa sostanza attraversa le membrane cellulari per pinocitosi, così che la sua azione sia interna alle cellule del derma e non semplicemente superficiale.
Pinocitosi:trasporto di molecole di DNA NA nella cellula
Test in vitro hanno provato che il DNA NA possiede una spiccata attività rigenerante cellulare e stimola la proliferazione di nuove cellule.
Test di foto-tossicità dimostrano che è privo di effetti cito-tossici e svolge azione protettiva sui danni indotti dai raggi UVA.
Sono stati effettuati test d’uso prolungato su volontari sani e l’analisi strumentale al termine del trattamento ( 8 settimane) ha messo in evidenza :
- aumento dei valori medi basali di idratazione cutanea
- riduzione significativa (4%) dei valori medi basali di rugosità massima
- incremento altamente significativo dell’elasticità cutanea pari al 25,6%
- aumento dello spessore cutaneo pari al 8,7%
I risultati in vitro di funzionalità cellulare confermano e si affiancano ai risultati ottenuti con l’analisi in vivo dimostrando che questo principio attivo aumenta i livelli di idratazione,elasticità e spessore cutaneo, ed provoca una riduzione della rugosità: il DNA NA ha una spiccata attività multifattoriale contro i segni dell’età.
Epidermide prima del trattamento Epidermide dopo 8 settimane di trattamento
|