 |
| |
L'AcneL’acne è una malattia che colpisce soprattutto gli adolescenti, di età compresa tra i 14 ed i 19 anni: oltre ai disturbi di tipo estetico, può causare anche disagio nei rapporti sociali.
Le zone cutanee in cui si manifesta sono le guance, il collo, le spalle, la schiena.
Si tratta di un’infiammazione del follicolo sebaceo di queste zone corporee, causata da alcuni fattori correlati l’un l’altro.
Il primo fattore è un’aumentata attività della ghiandola sebacea, causata da un’alterata reattività dei recettori agli ormoni androgeni. Come conseguenza si ha un’eccessiva attività sebacea, a sua volta causa di un’iperproliferazione dei corneociti che ostruiscono l’apertura del follicolo, impedendo al sebo di uscire all’esterno.
Il follicolo sebaceo è quindi colonizzato da numerosi batteri, i quali causano il processo infiammatorio.
Il processo acneico può quindi essere bloccato agendo su uno o più dei fenomeni che portano alla malattia: secrezione sebacea, proliferazione batterica, processo infiammatorio, stimolazione ormonale.
Nell’età giovanile, inoltre, la pelle può spesso assumere un aspetto untuoso, opaco, con pori dilatati, punti neri, comedoni e brufoli.
Una pelle difficile, che deve essere trattata in modo specifico e opportuno. Un trattamento cosmetico ben equilibrato può essere di grande aiuto in questi casi e può anche fungere da coadiuvante di eventuali terapie mediche, su consiglio dello specialista.
L’uso corretto e costante di un prodotto cosmetico specifico pone la pelle nelle migliori condizioni igieniche per ritornare pura, luminosa e fresca.
Nella pelle impura, seborroica e nell’acne, sono costantemente presenti queste due alterazioni funzionali:
- modifiche e variazioni quali-quantitative del sebo
- ipercheratosi intrainfundibulare che modifica la struttura del follicolo sebaceo, favorendo lo sviluppo microbico e l’evoluzione delle lesioni acneiche
Nel caso dell’acne riveste grande importanza la variazione di composizione del sebo, in particolare la diminuzione o la scomparsa di due lipidi, presenti nella secrezione sebacea normale, l’acido caprilico e l’acido palmitico, dotati di attività batteriostatica il primo e antinfiammatoria il secondo.
Appare evidente che un preparato cosmetico specificamente indicato per pelli impure e acneiche dovrebbe essere in grado, pur nell’ambito strettamente cosmetico, di influire in senso normalizzante sulle alterazioni, come ai punti 1 e 2 sopra descritti, che rappresentano la causa prima della dermatosi acneica.
|
 |
|